“Nessun cibo è nemico: è la dose che fa il veleno”

Molti problemi in grado di ridurre la qualità della nostra vita, dalla stipsi alla digestione lenta, dal reflusso alla stanchezza cronica, sono spesso legati a specifiche sensibilità alimentari, identificabili attraverso un semplice test.

Un po’ di storia

Mi sono laureata a Genova in chimica e tecnologia farmaceutica e ho lavorato tre anni presso il CNR di Genova e dieci anni in farmacia.

Da più di 20 anni lavoro in campo alimentare e farmaceutico e ho collaborato con alcuni dei maggiori esperti italiani di intolleranze (food sensitivities), per capire che l’infiammazione cronica da sovraccarico è alla base di un grandissimo numero di disturbi, che possono essere affrontati e superati con successo.

Qualche necessaria premessa

In Canton Ticino non svolgo attività clinica medica o nutrizionale ma solo attività di consulenza su tutti i temi che fanno parte della mia formazione.

Non sono convenzionata con nessuna Cassa Malati.

Insieme a Luca Speciani ho costruito un questionario anamnestico denominato QuASA (www.quasa.it), utilizzabile da personale sanitario e non sanitario, che determina un punteggio relativo alla maggiore o minore sensibilità della persona relativamente ad alcuni specifici gruppi di alimenti.

Chi volesse fissare una consulenza con me, scoprirà attraverso il test quali cibi possono creare infiammazione e disagio, e come – attraverso una rieducazione alimentare – ridurne il carico.

Le Food Sensitivities (sensibilità alimentari) sono causate da sovraccarico. Per superarle, dunque, non dovrà essere eliminato nessun alimento. Semplicemente andrà ridotta la frequenza con cui alcuni cibi vengono consumati imparando un semplice sistema di rotazione settimanale degli alimenti in sovraccarico.

Questo aiuterà a capire che nessun cibo è nemico e come la varietà nelle scelte alimentari sia un eccellente sistema di prevenzione del sovraccarico stesso.

Come si svolge il colloquio?

Alla prenotazione:

– Invieró via mail il questionario QuASA che verrà restituito compilato.

– Seguirà un colloquio (via zoom oppure in presenza nello studio di Mendrisio) che potrà durare fino a un’ora, sul risultato del questionario QuASA e sui relativi consigli per una corretta applicazione.

Per una spiegazione più dettagliata sul significato delle Food Sensitivity (o sensibilità alimentari) puoi approfondire a questo link o leggere il libro “Food Sensitivity” che ho scritto con Luca Speciani (ordinabile presso laltramedicina.it).

Dettagli di fatturazione

Il costo della consulenza base è di 140 CHF, a cui vanno aggiunti i 50 CHF del test QuASA. È possibile anche effettuare la sola consulenza (140 CHF) basandosi su un test affidabile e recente già effettuato.

Si segnala che la fattura del servizio verrà emessa dalla società svizzera NutriStile Sagl e che pertanto:

– Per i clienti italiani non sarà scaricabile come fattura sanitaria

– Per i clienti svizzeri non rientrerà in cassa malati.

Il servizio può essere invece scaricato da qualunque partita IVA italiana o svizzera.

Pronto a scoprire le tue specifiche sensibilità alimentari?